Jan.17

Countdown per l’amato Adwords…Google toglierà la ricerca di parole chiave dalla serp

Google sembra aver preso la decisione finale, forse la più drastica: criptare definitivamente tutte le ricerche dei suoi utenti (includendo tutti i prodotti di sua proprietà come YouTube , Gmail ed ora Google Plus che sta spopolando), fatta eccezione per i clic sugli annunci.

Cosa significa questo?  Non poco fastidio per il lavoro dei marketers SEO.

Sventolando la bandiera a favore della “difesa della privacy” e rendendo Google Adwords pressoché inutile, Google ha messo al bando forse i dati più utili con cui eravamo abituati a fare i primi passi in un processo di analisi SEO: niente più keywords, niente più conferme su ciò che gli utenti cercano.
Panico e sconforto? Più che leciti!

In realtà già dal 2011 i dati che ci venivano offerti da Adwords erano accompagnati da un margine di errore non indifferente (aumento costante di circa 4 punti percentuale ad ogni mese), senza però suscitare alcun fastidio, per il semplice fatto che i risultati consegnati ai clienti portavano un marchio indiscutibile e soprattutto facili da ottenere.
La questione ora cambierà totalmente: non più fantomatiche e ridondanti parole a fare la differenza nella gara al posizionamento dei siti web, ma piuttosto analisi e strategia di buon livello.
Quanti ne saranno all’altezza? (ovvio NOI Markettari della Old School di strategia e Swot :)))

Gli strumenti per orientarsi comunque non mancheranno: ricordiamoci infatti che il restante  33% delle ricerche provengo da motori di ricerca alternativi a Google, come Bing e Yahoo,  proprietari di tools capaci di fornire ugualmente keywords sufficienti per creare le linee guida per una buona strategia.
Un buon lavoro deve infatti realizzarsi con la qualità dei contenuti, costruire un buon piano editoriale, con la  capacità di rispondere puntualmente alle esigenze dell’utente e cercando soprattutto di parlare la sua stessa lingua e non sicuramente quella suggerita da un gobbo di nome Adwords.

Rimettere in ordine la cassetta degli attrezzi ora non sarà facile, perché solo un ipocrita negherebbe l’utilità e la comodità che Google Adwords ci regalava, ma nell’attesa del countdown per la perdita di tutti questi preziosi dati (ovviamente la scadenza non ci data sapere…), potremmo ugualmente organizzarci per sensibilizzare gli italiani all’utilizzo degl’altri motori di ricerca…

SONIA – PMI DIGITALI

Tecnologia & Business,Marketing,Digital Marketing,seo
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